L’Italia
Il governo che verrà..”mai più clandestini sotto casa”, ma come? 0
“Mai più clandestini sotto casa”, “tolleranza zero” con i clandestini, cosi hanno promesso Berlusconi e la lega Nord agli italiani durante la campagna elettorale per le elezioni politiche del 13/14 Aprile. Bello! Siamo tutti d’accordo. Ma la domanda è: come? buttandone mezzo milione circa in mare? o regolarizzandoli? 0
Sono le domanda che girano nella testa di quelli che ricevono – italiani o immigrati – questo messaggio propagandistico ambiguo e non ne capiscono il senso o non si fidano.
Come “eliminare” i clandestini senza accettare di regolarizzarli, sappiamo che ce ne sono quasi 480 mila che vivono, lavorano in Italia e la conoscono già. L’80% di loro ha partecipato ai flussi dell’anno scorso. 0
Una volta un politico italiano ha detto in un incontro con immigrati (e tra loro c’erano tanti clandestini): “non vogliamo regolarizzare i clandestini e questo per far capire loro che se rimangono a casa potrebbero venire in Italia, ma solo legalmente”. Sapevo che queste dichiarazione non convincono quei clandestini che sacrificano la loro vita sperando di essere un giorno regolarizzati. 0
In pratica una gran parte dei clandestini sono il prodotto della legge Bossi-Fini: tanti degli 80.000 lavoratori stagionali che entrano ogni tanto annualmente diventano clandestini alla scadenza di contratti e permessi di soggiorno, e non tornano al loro paese, lo sanno benissimo gli italiani. Senza dimenticare la vergogna delle lunghe attese per il rilascio o il rinnovo del permesso che contribuiscono alla disoccupazione. Cosa fanno persone disperate nei confronti di questa killing burocrazia? Cosa possono fare se non accettare il lavoro nero, ed essere clandestini per forza, anche se con documenti? 0
Allora, come fare a combattere la clandestinità? 0
La risposta l’ha già data tante volte Paolo Ferrero, e anche Lanfranco Turci che ha detto ultimamente: “Possiamo cercare il modo più corretto per regolarizzarli (i clandestini), portandoli alla luce del sole e riscuotendo 2,5 miliardi di euro di tasse e contributi previdenziali per lo Stato e l'Inps, oppure dobbiamo fare finta di niente mentre invochiamo una generica 'tolleranza zero'?”. 0
Capirà finalmente il nuovo governo che verrà dopo il 13/14 aprile che la politica dei flussi annuale è sbagliata e che la priorità deve andare alla regolarizzazione di quelli che già vivono e lavorano in Italia? 0
Abderrahmane HABIBI,L’Italia, 28 Marzo 2008
0 التعليقات:
إرسال تعليق