“Il Volontariato, la tutela dei diritti umani e l’integrazione”
Si precisano gli obiettivi della nuova associazione CENTRO
DIRITTI DELLA PERSONA
Davanti ad un pubblico qualificato, numeroso ed interessato, sabato 19 luglio al CPF “G.ARPINO” di Bra, si è presentata ufficialmente la nuova Associazione “CENTRO PER I DIRITTI DELLA PERSONA”. E’ una delle 7 filiali all’estero del “CENTRE DES DROITS DES GENS” di Fès in Marocco (76 filiali in Marocco). Erano presenti il Presidente della Sede di Fès, Signor JAMAL CHAHDI, la rappresentante dell’organizzazione governativa per i Marocchini Residenti all’Estero, Signora AHLAME RAHMI, il presidente del CSV Signor GIORGIO GROPPO, il neopresidente della filiale italiana Sig. HAMID ZAATAM ed alcuni membri del Direttivo dell’Associazione, tra cui i sigg. ABDELLAH GAMRI, MOHAMED EL NAJI, SAIDA ABDELOUARITH, MARIAM, YOUSSEF, RACHID BEND e altri Con molta precisione e pazienza (non era semplice da gestire un incontro in cui si mescolavano quattro lingue, marocchino, arabo, francese ed italiano!) essi hanno illustrato gli obiettivi, le strategie e le realizzazioni dell’Associazione marocchina e quello che si propone la filiale italiana. Li riassumiamo brevemente, così come sono stati esposti dall’amico Hamid Zaatam. L’Associazione nasce certo per difendere qui in Italia i diritti dei cittadini marocchini immigrati e per difendere nel paese di origine i diritti umani dei cittadini immigrati all’estero. MA NON SOLO. L’Associazione parla dei diritti di tutte le persone, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO NAZIONALITA’, ETNIA, CULTURA, RELIGIONE O PROVENIENZA. E L’ASSOCIAZIONE VUOL ESSERE SEMPRE DALLA PARTE DI QUELLI CHE VEDONO OFFESI I LORO DIRITTI, SIANO MAROCCHINI, ITALIANI O ROM ecc.. Obiettivo dell’associazione italiana “CENTRO PER I DIRITTI DELLA PERSONA” è riuscire a costruire una CASA COMUNE dove tutti possano incontrarsi, discutere pacificamente, senza pregiudizi, senza divisioni.“Il nostro scopo – ha detto Zaatam –è organizzare giornate di studio sul tema dei diritti delle persone e dell’ambiente in generale (mondo animale e vegetale)., promuovere la cultura del volontariato, dell’impegno, della partecipazione alla società civile, del rispetto delle leggi del paese in cui viviamo, partecipare alla discussione per l’eventuale riforma di leggi, promuovere lo scambio culturale tra i popoli nel quadro della globalizzazione dei diritti umani.”Sono stati numerosi gli interventi e le domande del pubblico, nel quale erano rappresentate associazioni, fra cui ASSALAM, MOSAICO, CARITAS, il giornale DI TUTTI I COLORI Da tutti è stato espresso il compiacimento per la nascita di questa associazione, così opportuna quest’anno in cui ricorre il 60° della “Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo” adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. E in questo periodo in cui i diritti vengono sempre più calpestati. “Il nostro fine ultimo - ha precisato AHLAME RAHMI concludendo – è la creazione di una rete che lavora sugli stessi obiettivi.”L’Associazione ed il Convegno, che aveva per titolo “Il Volontariato, la tutela dei diritti umani e l’integrazione” ha avuto l’appoggio del CSV Centro Servizi Volontariato “Società Solidale” di Cuneo Moderatrice è stata la Dott.ssa LUIGINA BIMA, assistente sociale.
r.b
Per info, contattare: hamid.zaatam@hotmail.it Gamri Abdellah: tel - 339 59 80 336
rachidbend@hotmail.itBra, 21 luglio 2008
publicato su DI TUTTI I COLORI n48