الخميس، 31 يوليو 2008

“Il Volontariato, la tutela dei diritti umani e l’integrazione”
Si precisano gli obiettivi della nuova associazione CENTRO
DIRITTI DELLA PERSONA

Davanti ad un pubblico qualificato, numeroso ed interessato, sabato 19 luglio al CPF “G.ARPINO” di Bra, si è presentata ufficialmente la nuova Associazione “CENTRO PER I DIRITTI DELLA PERSONA”. E’ una delle 7 filiali all’estero del “CENTRE DES DROITS DES GENS” di Fès in Marocco (76 filiali in Marocco). Erano presenti il Presidente della Sede di Fès, Signor JAMAL CHAHDI, la rappresentante dell’organizzazione governativa per i Marocchini Residenti all’Estero, Signora AHLAME RAHMI, il presidente del CSV Signor GIORGIO GROPPO, il neopresidente della filiale italiana Sig. HAMID ZAATAM ed alcuni membri del Direttivo dell’Associazione, tra cui i sigg. ABDELLAH GAMRI, MOHAMED EL NAJI, SAIDA ABDELOUARITH, MARIAM, YOUSSEF, RACHID BEND e altri Con molta precisione e pazienza (non era semplice da gestire un incontro in cui si mescolavano quattro lingue, marocchino, arabo, francese ed italiano!) essi hanno illustrato gli obiettivi, le strategie e le realizzazioni dell’Associazione marocchina e quello che si propone la filiale italiana. Li riassumiamo brevemente, così come sono stati esposti dall’amico Hamid Zaatam. L’Associazione nasce certo per difendere qui in Italia i diritti dei cittadini marocchini immigrati e per difendere nel paese di origine i diritti umani dei cittadini immigrati all’estero. MA NON SOLO. L’Associazione parla dei diritti di tutte le persone, INDIPENDENTEMENTE DALLA LORO NAZIONALITA’, ETNIA, CULTURA, RELIGIONE O PROVENIENZA. E L’ASSOCIAZIONE VUOL ESSERE SEMPRE DALLA PARTE DI QUELLI CHE VEDONO OFFESI I LORO DIRITTI, SIANO MAROCCHINI, ITALIANI O ROM ecc.. Obiettivo dell’associazione italiana “CENTRO PER I DIRITTI DELLA PERSONA” è riuscire a costruire una CASA COMUNE dove tutti possano incontrarsi, discutere pacificamente, senza pregiudizi, senza divisioni.“Il nostro scopo – ha detto Zaatam –è organizzare giornate di studio sul tema dei diritti delle persone e dell’ambiente in generale (mondo animale e vegetale)., promuovere la cultura del volontariato, dell’impegno, della partecipazione alla società civile, del rispetto delle leggi del paese in cui viviamo, partecipare alla discussione per l’eventuale riforma di leggi, promuovere lo scambio culturale tra i popoli nel quadro della globalizzazione dei diritti umani.”Sono stati numerosi gli interventi e le domande del pubblico, nel quale erano rappresentate associazioni, fra cui ASSALAM, MOSAICO, CARITAS, il giornale DI TUTTI I COLORI Da tutti è stato espresso il compiacimento per la nascita di questa associazione, così opportuna quest’anno in cui ricorre il 60° della “Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo” adottata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948. E in questo periodo in cui i diritti vengono sempre più calpestati. “Il nostro fine ultimo - ha precisato AHLAME RAHMI concludendo – è la creazione di una rete che lavora sugli stessi obiettivi.”L’Associazione ed il Convegno, che aveva per titolo “Il Volontariato, la tutela dei diritti umani e l’integrazione” ha avuto l’appoggio del CSV Centro Servizi Volontariato “Società Solidale” di Cuneo Moderatrice è stata la Dott.ssa LUIGINA BIMA, assistente sociale.
r.b
Per info, contattare: hamid.zaatam@hotmail.it Gamri Abdellah: tel - 339 59 80 336
rachidbend@hotmail.itBra, 21 luglio 2008
publicato su DI TUTTI I COLORI n48

الأربعاء، 30 يوليو 2008

قصص الهجرة



من خلال مؤتمرها الأول تحت عنوان "المتطوع، رعاية حقوق الإنسان والاندماج"

جمعية حقوقية مغربية جديدة في إيطاليا تعلن عن أهدافها السلمية

عبدالرحمان حبيبي، برا

أمام حضور مختلط من مغاربة وإيطاليين بمسرح المدينة (برا شمال إيطاليا) قدمت الجمعية الناشئة بشكل رسمي نفسها للرأي العام. ولهذا الغرض عقدت "جمعية مركز حقوق الناس" التابعة لمركز حقوق الناس مؤتمرها الأول نهاية الشهر المنصرم تحت عنوان:"المتطوع، رعاية حقوق الإنسان والاندماج".

وتعد الجمعية الجديدة ذات الطابع الحقوقي، حسب إفادات جاءت في حديث للأستاذ جمال الشاهدي بالمناسبة، الأولى من نوعها يؤسسها مغاربة في إيطاليا، وتنضاف إلى ستة فروع في أوروبا تابعة للمركز الأم في المغرب. مع العلم أن المركز يتوفر في المغرب ـ كما يقول الشاهدي ـ على 76 فرعا وطنيا.

وقد شارك في أشغال هذا المؤتمر الافتتاحي كل من رئيس مركز حقوق الناس بالمغرب الأستاذ جمال الشاهدي والأستاذة أحلام رحيمي عن المجلس الاستشاري للجالية المغربية، بحضور ومشاركة الأستاذ جورجو غروبو رئيس "مركز خذمات المتطوع"، بالإضافة إلى حضور ممثلين عن هيئات (الهيئة الخيرية "كارتاس") وجمعيات إيطالية ومغربية أخرى وفاعلين إعلاميين. وقد ساهم الجميع في نقاش المحور الرئيس للمؤتمر بعد كلمة رئيس الجمعية الوليدة ورئيس مركز حقوق الناس وكلمة المجلس الاستشاري للجالية المغربية ورئيس مركز خذمات المتطوع" لمنطقة كونيو.

وتحدث الشاهدي رئيس مركز حقوق الناس في محاضرة له عن إنجازات هيئته في مجال حقوق الإنسان عموما وقضايا المرأة خصوصا، في المغرب وخارج المغرب. كما أكد على أمر هام جدا وهو معادلة العمل المعتمدة لدى المركز والتي تنبني علىاستحضار المسؤولية المشتركة من الدولة والمجتمع إزاء النهوض بمستوى حقوق الناس. إذ أشار إلى ضرورة التعامل بشكل إيجابي مع السلطة وإظهار ما هو إيجابي وسلبي على حد سواء في عملها إزاء المواطن وإقناع الأخير بواجبه أيضا في تحقيق ثقافة العمل من أجل مجتمع متحضر يعرف حقوقه وواجباته.

وجاء في كلمة الافتتاح لرئيس مركز خذمات المتطوع بمناسبة الإعلان الرسمي للجمعية الحقوقية أنه "حان الوقت للانتقال من ثقافة العمل التطوعي لأجل الخدمات إلى ثقافة العمل التطوعي لأجل الحقوق". وقال جورجو غروبو أيضا:"علينا العمل من أجل إزاحة الحواجز أمام اللامبالاة والجهل بالآخر".

وتحدثت لويجينه بيما التي سهرت على تنشيط أشغال المؤتمر والتي تعمل ناشطة في مجال المساعدة الاجتماعية عن الاندماج وضرورة اعتبار الاندماج سبيلا مؤديا للتكامل بين الثقافات.

أما رئيس جمعية حقوق الناس بإيطاليا حميد زعطم فقد لخص في حديثه أمام الحضور أهذاف الجمعية وحددها بعضها في كون الجمعية جاءت لخذمة حقوق المهاجرين المغاربة وحل مشاكلهم في الداخل والخارج (أرض الوطن) كونهم الجالية الأوسع في إيطاليا، وليس هذا فحسب بل العمل لأجل الجميع دون اعتبار لانتماءات الجنس والعرق والدين. وأكد على ضرورة العمل لأجل الاندماج وتحقيق سبله من خلال إيجاد نقاش وحوار سلمي مع الجميع وبدون أحكام مسبقة، وفي هذا الإطار دعا إلى ضرورة العمل من أجل تنظيم أيام دراسية حول ثقافة المتطوع والعمل الجمعوي وحقوق الناس والبيئة، وفقا لقانون البلد المضيف.

للإشارة يأتي ميلاد الجمعية وسط مخاوف وجدل حول تقلص حقوق المهاجرين وتناسل مشاكلهم في ظل صعود اليمين في إيطاليا إلى سدة الحكم. كما ويتزامن الإعلان عن هذا المكون الحقوقي مع الذكرى الستين لاعتماد الدستور الإيطالي والذكرى الستين للإعلان العالمي لحقوق الإنسان.

قصص الهجرة

Al sessantesimo anniversario della costituzione
Io, marocchino, a scuola di Costituzione con italiani
adulti e ragazzi
Abderrahman Habibi
In aprile e maggio ho partecipato a Bra ai 5 incontri per adulti migranti e italiani. Il corso faceva
parte dell’iniziativa chiamata “Una costituzione per tutti”. Lezioni ben organizzate, con insegnanti competenti, disponibili a dare informazioni e a suscitare il dialogo e il confronto (che sono stati a volte molto vivaci).
Come collaboratore del giornale “Di Tutti I Colori” ho partecipato anche a diversi incontri nelle scuole coi ragazzi di classi per lo più multi-etniche. I due primi incontri a Bra, nelle classi 1B e 5A e B dell’Istituto “Velso Mucci”, altri due a Cuneo al Professionale Grandis, altri due all’istituto di Saluzzo. Mi è sembrato che lo scopo prefisso sia stato raggiunto, e cioè di aprire la discussione e suscitare uno sforzo collettivo per approfondire la conoscenza nell’ambito dei diritti della persona previsti dalla Costituzione. Sempre tenendo conto del principio cruciale che la Costituzione è fatta per tutti, italiani e migranti.
Per gli studenti – figli di italiani e stranieri insieme - che abbiamo incontrato (Giorgio, Silvio, Raffi, Giovanni ed io) l’esperienza è stata una novità interessante, in quanto un modo artistico divertente e adatto alla loro età, per raccontare con loro la storia di una costituzione.
Variava il feedback alle domande sollevate sui diritti sia da noi sia da loro, a seconda del loro coinvolgimento nelle discussioni. Essendo io marocchino, nella scuola di Bra c’è stato un vivace interesse sul Marocco, la sua costituzione, i diritti e i valori. In ogni caso, l’iniziativa di “raccontare” agli studenti la costituzione ha aggiunto una goccia nel bicchiere per costruire i cittadini di domani nella cultura di pace, convivenza e rispetto. Coi loro insegnanti i ragazzi avevano studiato la Costituzione italiana, ma forse parlandone con noi (e in particolare con uno straniero) è stato un approfondimento utile, che è servito a loro per renderla più “concreta”, non solo una materia scolastica.
Non siamo soli nel bicchiere, sappiamo che altri contribuiscono. Infatti, “i Giovani e la Costituzione” è un progetto nazionale simile che coincide nel tempo con il nostro. I volontari protagonisti dello stesso progetto vanno in giro nelle scuole per diffondere il senso d’impegno e la responsabilità individuale verso una costituzione uguale per tutti.
Insomma, volevo dire che, in mezzo al vento dell’intolleranza che soffia ogni tanto, diventa indispensabile diffondere la cultura dei diritti e dei doveri tra i giovani, se no rischiamo di vedere la deriva totale. Per finire voglio ringraziare le scuole, e soprattutto i giovani, del loro interesse e del coinvolgimento. Adesso che le lezioni sono finite, auguro a tutti delle vacanze allegre, sperando di poterli un giorno ritrovare.


Publicato su DI TUTTI I COLORI, n 49

الخميس، 10 يوليو 2008

قصص الهجرة

جمعية مركز حقوق الناس: مكون حقوقي للمغاربة لأول مرة في إيطاليا

عبدالرحمان حبيبي

تعززت ساحة العمل الجمعوي في منطقة كونيو بشمال إيطاليا في الأونة الأخيرة بميلاد مكون حقوقي مغربي أطلق عليه مؤسسوه جمعية مركز حقوق الناس. وترتبط الجمعية الحقوقية التي تعد البادرة الأولى من نوعها في الديار الإيطالية بمركز حقوق الناس (تأسس سنة 1999) الموجود مقره بفاس والذي يرأسه الحقوقي جمال الشهادي.

وقد جاء ميلاد الجمعية بإلحاح من طرف مجموعة من شباب الجالية المغربية ليكون أولا إطارا للجالية التي كانت وما تزال الأوسع انتشارا منذ بدايات الهجرة إلى إيطاليا في القرن الماضي. غير أن الجمعية رغم كونها مغربية في شكلها تجعل ـ في المضمون ـ من مبادئ عملها النهوض بالوعي الحقوقي والدفاع عن حقوق الناس كافة بدون سياجات أمام الجنس واللون واللغة، كما يصرح بذلك مؤسسوها. وستكون منطقة الشمال ميدانا لعملها.

وتعتزم الجمعية افتتاح عملها بمؤتمر تعقده في 19 من الشهر الجاري بمدينة "برا" (تبعد عن كونيو بنحو 50 كلم) حول "عمل المتطوع ورعاية حقوق الإنسان ومسألة الاندماج". وقد استدعي لأشغال هذا النشاط الافتتاحي كل من جمال الشاهدي عن مركز حقوق الناس وأستاذ الحقوق عمر الزايدي، بالإضافة إلى رئيس المجلس الاستشاري للهجرة أحمد اليزمي. كما استدعي لحضور الافتتاح قنصل المملكة بمدينة تورينو بالإضافة إلى السلطة المحلية وفعاليات سياسية وجمعوية.

وستتوزع أشغال المؤتمر بين الكلمة الافتتاحية لرئيس الجمعية الجديدة ـ فرع مركز حقوق الناس بالمغرب، وكملة رئيس مركز حقوق الناس وكلمة بالمناسبة لقنصل المملكة المغربية وتذخلات للجمعيات الإيطالية. يعقب ذلك محاضرة حول الهجرة وحقوق الإنسان للإستاذ عمر الزايدي ودورة تكوينية حول آليات العمل الحقوقي يشرف عليها للأستاذ جمال الشاهدي.

يشار إلى أن تأسيس هذا الإطار، الذي جاء بدعم من "مركز خدمات المتطوع"، يأتي وسط تفاقم المشاكل المتعلقة بوجود المغاربة في إيطاليا وعملهم وكرامتهم وحاجتهم إلى التواصل والاندماج مع مكونات المجتمع المدني والسياسي بالإضافة إلى السلطة في سبيل تحقيق ذلك بشكل سلمي وحضاري يسوده التفاهم والتعاون.

برا، 8 يوليوز 2008